Jhumpa Lahiri: dai luoghi ai nonluoghi, tra l’estraniazione da sé e l’immedesimazione in una città
Resumen
Nel romanzo Dove mi trovo (2018) Jhumpa Lahiri mette in rilievo il tema del bisogno del contatto con l’altro, accompagnato, allo stesso tempo, dalla necessità di tenerlo a distanza. Da una parte la protagonista cerca di costruire i legami duraturi mentre, contemporaneamente, a causa della paura di essere incapace di viverli, li rifiuta. Questa ricerca di identificazione e l’espressione del rifiuto accadono attraverso il suo rapporto con la città in cui abita, quindi, la città diventa il suo primo interlocutore, ogni giorno. Nell’analisi partiamo dagli oramai tanto celebri studi di Marc Augé sui luoghi e nonluoghi nonché dalla metodologia che Hana Wirth-Nesher espone nella sua opera City Codes: Reading the Modern Urban Novel (1996), in cui propone la lettura di un testo letterario attraverso quattro tipi di ambiente: l’ambiente costruito (the built), l’ambiente umano (the human), l’ambiente naturale (the «natural») e quello verbale (the verbal). L’analisi ha lo scopo di mostrare come la città contemporanea prende il sopravvento nei rapporti sostituendo il partner, l’amico, l’amante, e, non meno importante, il padre della voce narrante.
- Referencias
- Cómo citar
- Del mismo autor
- Métricas
— (2009). Nonluoghi. (traduzione dal francese di Dominique Rolland). Milano: Elèuthera.
Calabrese, S. e D’aronco, M. A. (a cura di) (2017). I nonluoghi in letteratura. Globalizzazione e immaginario territoriale. Roma: Carocci.
Godono, E. (2001). La città nella letteratura postmoderna. Napoli: Liguori.
Lahiri, J. (2018). Dove mi trovo. Milano: Ugo Guanda.
Mihaljevi?, N. (2018). «Le città moleste: la napoletanità sofocante nei romanzi di Elena Ferrante». In S. Juriši?, A. Mari?, N. Mihaljevi? e K. Dalmatin (a cura di), La città italiana come spazio letterario nel contesto mediterraneo (1990-2015) (pp. 69-78). Firenze: Franco Cesati.
Nemec, K. (2011). ?itanje grada. Zagabria: Moderna vremena.
Sorrentino, F. (2010). Il senso dello spazio. Lo «spatial turn» nei metodi e nelle teorie letterarie. Roma: Armando.
Wirth-Nesher, H. (1996). City Codes. Reading the Modern Urban Novel. New York: Cambridge University Press.
Artículos similares
- Pedro Luis Ladrón De Guevara, El periodismo del Joven Claudio: Magris antes de Magris , Revista de la Sociedad Española de Italianistas: Vol. 12 (2018): Escritores italianos contemporáneos
- Roberta Angelica Ruotolo, El ojo que mira “en otro lugar” de Mattia Pascal , Revista de la Sociedad Española de Italianistas: Vol. 10 (2014)
- Androniki Dialeti, «Io posso formar questa donna a modo mio»: male self-fashioning and the imageries of Pygmalion and Zeuxis in the Italian querelle des femmes , Revista de la Sociedad Española de Italianistas: Vol. 14 (2020): Tra Medioevo e Rinascimento: scrittori italiani e Querelle des Femmes
- Valeria Puccini, La rappresentazione del potere nel banchetto nuziale di Bona Sforza, regina di Polonia , Revista de la Sociedad Española de Italianistas: Vol. 15 (2021): Las mujeres en la cultura literaria italiana
- Valentina Zucchi, Sibilla Aleramo da Una donna a amo dunque sono. La scrittura autobiografica come documento di verità e di poetica Al Femminile , Revista de la Sociedad Española de Italianistas: Vol. 15 (2021): Las mujeres en la cultura literaria italiana
- Matteo Re, Dalle Little Italies all’emancipazione dell’Italiano Mafioso , Revista de la Sociedad Española de Italianistas: Vol. 15 (2021): Las mujeres en la cultura literaria italiana
- Salvatore Francesco Lattarulo, L’accanita gara contro il destino di Micòl, l’eroina ebrea di Giorgio Bassani, tra letteratura e tennis , Revista de la Sociedad Española de Italianistas: Vol. 18 (2024)
También puede Iniciar una búsqueda de similitud avanzada para este artículo.