L'arte come gioco: Bruno Munari e l'invenzione della video'didattica
Resumen Nel copioso elenco di attività alle quali Bruno Munari si è dedicato nel corso della sua carriera, quella attinente alla didattica attiva attuata tramite video non è mai stata approfondita in modo articolato. In pochi si sono occupati di analizzare le metodologie adottate dall’artista in un’ottica che non sia impaludata soltanto nell’ambito dell’educazione artistica stricto sensu ma che esplori tutti i territori battuti da Munari. Il saggio si propone pertanto di esaminare la pioneristica trasmissione Costruire è facile della «TV dei ragazzi» e i video L?arte come gioco, frutto di una lunga attività didattica svolta in collaborazione con scuole e musei di tutto il mondo. Un?analisi dei video è imprescindibile per dimostrare sia la personalità di Munari, il suo trascendere ogni regola didattica affermata, sia il suo approccio ludico e fintamente disimpegnato nei confronti dei piccoli allievi: i bambini apprendono manipolando la materia, disegnando, creando collage e oggetti, e svolgendo altre piacevoli occupazioni che stimolano la loro creatività, attuando quello che è l?applicazione del «Metodo Bruno Munari», ancora all?avanguardia.
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L’arte come gioco: Bruno Munari e l’invenzione della video’didattica. (2019). El Futuro del Pasado, 10, 607-621. https://doi.org/10.14516/fdp.2019.010.001.023
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