Politica editoriale sull’uso dell’IA
1. Introduzione
La presente politica stabilisce le linee guida per l’uso degli strumenti di Intelligenza Artificiale (AI) nella creazione, revisione e pubblicazione di articoli scientifici in questa rivista. Il suo obiettivo è garantire la trasparenza, l’integrità e l’originalità nella ricerca accademica, nonché il rispetto della proprietà intellettuale. La rivista si riserva il diritto di richiedere ulteriori informazioni sull’uso dell’IA, nonché di rifiutare manoscritti non conformi alle linee guida stabilite.
2. Uso dell’IA nella redazione e analisi dei contenuti
Gli autori e le autrici devono dichiarare esplicitamente nel manoscritto l’uso fatto di strumenti di IA per la loro redazione, modifica, traduzione o analisi dei dati, ammesso che essa venga effettivamente utilizzata.
Nel caso in cui vengano utilizzati modelli di IA generativa per l’elaborazione di testo o grafica, gli autori e le autrici devono indicare lo strumento utilizzato e l’estensione del suo utilizzo nella sezione ringraziamenti o metodologia.
Gli autori e le autrici devono citare lo strumento di IA utilizzato nella sezione dei riferimenti bibliografici. Esempio:
OpenAI. (2024). ChatGPT GPT-4o [Large language model]. OpenAI. https://chat.openai.com/chat
3. Responsabilità e paternità intellettuale
L’IA non può essere riconosciuta come autrice di un articolo. La responsabilità del contenuto, dell’interpretazione e delle conclusioni ricade esclusivamente sugli autori e autrici umani.
Deve essere garantito che l’uso dell’IA non comprometta l’originalità del lavoro, evitando il plagio o la generazione di contenuti distorti, imprecisi o errati.
4. Uso dell’IA nella revisione tra pari
I revisori e le revisore possono utilizzare strumenti di IA per supportare l’analisi dei manoscritti, ma non per prendere decisioni finali riguardo l’accettazione o il rifiuto di un articolo.
In caso di utilizzo, i revisori e le revisore devono informare gli editori sullo strumento utilizzato e sulla sua applicazione nel processo di revisione.
5. Uso dell’IA da parte del team editoriale
Il team editoriale può affidarsi all’IA per scopi amministrativi e di editing, come la formattazione di manoscritti e il rilevamento di plagio, assicurando sempre una supervisione umana che garantisca la coerenza e la qualità della pubblicazione.
6. Considerazioni etiche
L’uso dell’IA deve adeguarsi ai principi dell’etica della ricerca, garantendo la privacy, l’accuratezza dei dati e il rispetto della proprietà intellettuale.
In nessun caso sarà consentito l’uso dell’IA per la fabbricazione, la falsificazione o la manipolazione di dati scientifici.